sabato 23 gennaio 2016

Il mediterraneo

Mare Nostrum……Mediterraneo…

La locuzione latina Mare nostrum, tradotta letteralmente, significa il nostro mare…il nome romano per il Mar Mediterraneo.
Fu usato originariamente dalla Roma antica per riferirsi al Mar Mediterraneo dopo la conquista della Sicilia, della Sardegna e della Corsica durante le
Guerre romano-puniche, combattute contro Cartagine dal 30 a.C
Il termine, ricorderete, venne nuovamente usato da Benito Mussolini e dalla propaganda fascista.
Mare nostrum un piccolo mare chiuso tra l’Europa, L’Asia e l’Africa con una sola uscita sul oceano atlantico…larga 14 Km.
Il Mediterraneo, il mare sulle cui rive si affacciano popoli diversi, non è un mare che divide le terre che lo circondano, ma che tende ad unirle. 
Piccolo mare che nasconde tante bellezze e sorprese…dai due mondi…quello sommerso e quello alla luce del sole.
E’ la più diretta via di comunicazione tra mondi lontani…tramite di scambi, conoscenze e contaminazioni tra popoli che, anche se in contrasto, non hanno mai cessato di frequentarsi.
La Bellezza e l’amore salverà il mondo e il mediterraneo è amore e bellezza…natura per eccellenza e sarà il nostro salvagente…!
Questa sua bellezza come nel passato…può unire le diversità. Il mediterraneo è l’insieme di luoghi ricchi di straordinari patrimoni culturali e ambientali.
Oggi si parla del Mediterraneo per i terribili drammi umanitari che si stanno verificando ma questo mare è sopratutto sede di uno sviluppo integrato e pacifico che è basato sul dialogo dove  la bellezza riesce a produrre economia, attirando investimenti su territori che hanno in essa una impareggiabile qualità.

Ciao Mediterraneo…

Mediterraneo tu bianco e azzurro sei come le tue isole che stanno li con i gabbiani le rocce, i vulcani e tu… mare sei il mediterraneo da vedere…con le arance da mangiare, le tue chiese da pregare e con la tua gente da amare.
Il mare giù e la montagna su e in mezzo i pini e ancora sopra il sole.
Vieni, vieni e dammi la mano,
vieni su…su a vedere giù…
vedi tra i rami degli
ulivi…la tua acqua scura…
ma è blù e le nuvole laggiù, sopra di te,
che volano con mille forme
per raggiungere l’eternità.
Ancora li guarda quella scia
bianca, silenziosa…
sono le tue acque salate che si aprono
e fanno scivolare via la sofferenza
dei pescatori che tu allievi, perché di te si nutrono…
vivono…sotto il tuo sole mediterraneo.
Ora siediti qui e lasciati
andare…lascia che questo profumo,
questo sapore, questa tua aria mediterranea,
sparsi intorno a noi, entrano dentro di te…!
li senti…! Odorali…! assaporali…! respirali…!
sei tutto tu…mediterraneo…!
Tu Mediterraneo da scoprire…!
Tu Mediterraneo di bellezze…!
Tu Mediterraneo che sai unire ogni diversità…!

sabato 2 gennaio 2016

La primavera nel cuore

Tra pochi mesi anche in Italia tornerà l’oralegale: dovremo spostare le lancette in avanti di un’ora, quindi per una notte dormiremo di meno o ci sveglieremo
più tardi del solito. Per convenzione ormai storica, si consiglia spostare la lancetta alle 2 di notte, portandola quindi
alle 3.00. Questo per limitare i disagi ai trasporti e in genere alle attività lavorative, evitando ulteriori complicazioni.
Gli esperti studiano da anni i possibili disagi e le alterazioni per l’equilibrio del corpo umano, ma sicuramente sarà unmomento importante in cui potremo celebrare l’arrivo effettivo della primavera con giornate molto più lunghe e
luminose. Senza ombra di dubbio, quindi, potremo risparmiare sulla bolletta energetica, che è il motivo principale
dell’istituzione dell’ora legale, proprio per limitare l’illuminazione artificiale particolarmente costosa.

Marzo mese della donna

Il mese di Marzo…

E’ tornato il mese che porta a tutti il dono della bella primavera. Marzo fa splendere un bel sole, poi lo nasconde con un nuvolone nero. Chiama il vento impetuoso che fa scoppiare un temporale. Poi il cielo torna sereno e nell’azzurro appare un bell’arcobaleno. Marzo è un mese pazzerello, ma tutti lo amano e lo raccolgono con gioia. Il nome deriva dal dio romano Marte, dio della guerra, poiché era proprio nel mese di marzo che in genere iniziavano le guerre.